Crisi economica, dopo le tasse arriva il piano sviluppo. Ecco le novità

Dopo una pressione fiscale sempre più alta che ha superato di poco il 40%, ecco che il Governo Monti pensa anche ad un piano sviluppo per il nostro Paese. (adsbygoogle = window.adsbygoogle [...]

Dopo una pressione fiscale sempre più alta che ha superato di poco il 40%, ecco che il Governo Monti pensa anche ad un piano sviluppo per il nostro Paese.


L’economica italiana deve ripartire, anche se non lo farà prima del prossimo anno, e lo può fare solo con delle misure ad hoc. Tenendo conto del fatto che l’Italia deve rispettare il patto europeo e quindi rientrare con il debito pubblico, cosa mai potrà cambiare le cose? Il premier, Mario Monti, ha precisato: “Ci battiamo ogni giorno per evitare il drammatico destino della Grecia”….. “In Grecia ci sono stati 1725 suicidi, noi lo eviteremo, ma è necessario che i partiti condividano le riforme al di là della vita breve di questo governo”.

Il nuovo piano sviluppo prevede alcuni nuovi incentivi per le imprese, degli sgravi fiscali per i cittadini e anche una diminuzione dei costi della benzina, delle bollette del gas e non solo. L’Italia può ripartire proprio da qui, dalle rinnovabili e da rigassificatori e stoccaggi per rendere il mercato del gas più competitivo.

 

Scritto da Piera Scalise

Non puoi controllare quotidianamente Worky.biz ?

Iscriviti alla Newsletter, riceverai le Offerte di Lavoro più interessanti nella tua E-mail!

Stai cercando aggiornamenti su Borsa e Finanza ?

Visita www.borsaefinanza.net il nostro nuovo portale!