Investire negli aumenti di capitale: opzioni call e put

Con questo post completiamo la nostra disamina sulle terminologie finanziarie relative  agli aumenti di capitale. Come già saprete, per guadagnare con gli aumenti di capitale bisogna acquistare di diritti di opzione [...]

Con questo post completiamo la nostra disamina sulle terminologie finanziarie relative  agli aumenti di capitale. Come già saprete, per guadagnare con gli aumenti di capitale bisogna acquistare di diritti di opzione che consentono di ricevere l’assegnazione di un certo numero di azioni emesse proprio a seguito di un aumento di capitale.

I diritti di opzione possono a loro volta essere rivenduti o possono essere esercitati attraverso il diritto a comprare o vendere un certo numero di azioni a un prezzo prefissato, chiamato “prezzo di esercizio”.

I diritti di opzione si vendono quando l’assegnazione delle azioni non si presenta conveniente in termini di prezzo, specie quando le quotazioni azionarie  sono al ribasso. Per guadagnare dalla vendita dei singoli diritti bisognerebbe però sperare che le quotazioni degli stessi salgano.


In realtà, i diritti di opzione si comportano come dei derivati il cui prezzo è legato all’andamento delle quotazioni del bene sottostante, ovvero le azioni. Se queste scendono, anche il prezzo dei diritti scenderà.

La decisione di esercitare o vendere i diritti va presa il più presto possibile ed entro la loro scadenza che di solito è di tre settimane. Se si deciderà di esercitare i diritti si potrà scegliere tra due opzioni: call e put.

L’opzione call è l’impegno ad acquistare azioni a un prezzo prefissato e a una certa data, a prescindere dalle quotazioni che queste avranno in quel momento, mentre l’opzione put è l’impegno a vendere azioni a un prezzo prefissato a una certa data, prescindendo sempre dalla loro effettiva quotazione.

Con l’opzione call si guadagna se il prezzo delle azioni sale perché si potranno comprare a un prezzo inferiore, con l’opzione put si guadagna se il prezzo delle azioni scende perché si potranno vendere a un prezzo prefissato superiore.

In un momento come questo, in cui le quotazioni azionarie tendono a scendere, conviene esercitare l’opzione put.

Fonte immagine: economia.bloglive.it

Scritto da Rosalba Mancuso

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