Investire nel palladio

Dal punto di vista finanziario il periodo che stiamo attraversando si presenta piuttosto incerto. Non che vada meglio dal punto di vista economico, ma se si provano a investire i propri [...]

Dal punto di vista finanziario il periodo che stiamo attraversando si presenta piuttosto incerto. Non che vada meglio dal punto di vista economico, ma se si provano a investire i propri (magri) risparmi, quale soluzione di investimento può essere adatta per questi tempi difficili? Molti pensano ai metalli preziosi, come oro, argento, platino e palladio. Anzi in tanti sono incuriositi proprio dal palladio.

Quest’ultimo è un metallo prezioso simile al platino, cioè di colore argento; costa di meno rispetto al platino e viene impiegato in molti settori della gioielleria e dell’industria.

Con il palladio si producono le fedi simili all’oro bianco, si fanno le marmitte catalitiche, si fanno i reagenti per i derivati del petrolio, apparecchi odontoiatrici, insomma il palladio non è solo un prezioso, ma anche una materia prima industriale.

L’investimento nel palladio è, dunque, diverso da quello in oro. Se con l’oro si può anche comprare il bene fisico, con il palladio si possono sottoscrivere titoli o strumenti finanziari che lo rappresentano. L’investimento nel palladio si compone, infatti, di quattro soluzioni: Etc, fondi comuni, azioni e contratti future.


Gli Etc del palladio sono gli strumenti finanziari che rappresentano il bene fisico, sono simili alle azioni e si negoziano proprio come queste. Gli Etc sono molto convenienti perché non hanno costi di gestione o commissioni elevate.

I fondi comuni di investimento hanno un portafoglio composto o dal bene fisico ( investimento diretto) o da azioni delle società che producono palladio ( investimento indiretto). Scoraggiano questo tipo di investimento gli elevati costi di gestione.

Le azioni sono la soluzione di investimento a maggiore liquidità, perchè permette di sottoscrivere titoli, di aziende coinvolte nella produzione di palladio, che possono essere negoziati in Borsa. I contratti future sono, invece, lo strumento di investimento più speculativo: si tratta di contratti che prevedono la vendita o l’acquisto di un certo quantitativo di palladio a un prezzo e a una scadenza prefissata.

Gli investitori/speculatori, spesso, scambiano i contratti future prima della consegna del bene fisico in modo da lucrare sul prezzo degli stessi contatti. Le quotazioni degli strumenti finanziari che hanno come riferimento il palladio sono però influenzate non solo dal valore di mercato del metallo, ma anche da elementi prettamente finanziari, come la situazione delle aziende produttrici e le variazioni delle quotazioni di altri beni ( come il petrolio) che indirettamente interessano il palladio.

 

Fonte immagine: pellini-jewels.com

 

 

Scritto da Rosalba Mancuso

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