Agevolazioni cooperative sociali

I contributi a fondo perduto che lo Stato mette a disposizione per le imprese giovanili non riguardano solo le società che operano nella produzione di beni e nella fornitura di servizi, [...]

I contributi a fondo perduto che lo Stato mette a disposizione per le imprese giovanili non riguardano solo le società che operano nella produzione di beni e nella fornitura di servizi, ma anche le cooperative sociali. Lo prevede il D.Lgs 185/2000 al Titolo I che istituisce le agevolazioni all’autoimprenditorialità.

Le cooperative sociali che possono beneficiare degli aiuti sono quelle di tipo B, ovvero quelle  in cui almeno il 30% della forza lavoro è costituito da soggetti svantaggiati che devono essere anche soci della cooperativa. Non sono ammesse alle agevolazioni le cooperative di tipo A, cioè quelle operanti nei settori socio sanitari e educativi.


I requisiti per accedere ai contributi sono l’età dei soci compresa tra 18 e 35 anni e la residenza degli stessi, da almeno sei mesi,  nei territori agevolati, cioè territori economicamente svantaggiati e individuati dall’Ue e dallo Stato come suscettibili di aiuti pubblici.

I contributi per le cooperative sociali riguardano sia quelle di nuova costituzione che quelle già esistenti a patto che la loro sede legale, operativa e amministrativa sia sempre compresa nei territori agevolati. Le agevolazioni finanziano investimenti, spese di gestione e di assistenza tecnica. I settori di attività delle cooperative sociali devono essere: agricoltura, industria, artigianato e fornitura di servizi alle imprese, ma non alle pubbliche amministrazioni.

Le agevolazioni si compongono di un contributo a fondo perduto e di un mutuo  agevolato a copertura degli investimenti, di un contributo a fondo perduto per le spese di gestione e di uno per la formazione o l’assistenza tecnica. Il contributo a fondo perduto per la gestione non è previsto per le cooperative che si occupano di produzione e trasformazione di prodotti agricoli.

Gli investimenti massimi finanziabili sono di 516 mila euro per le cooperative di nuova costituzione e di 258 mila euro per quelle già esistenti. L’ente a cui presentare la domanda di finanziamento è Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa.

Scritto da Rosalba Mancuso

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