Riscatto pensione ex lavoratori in Svizzera

Gli ex lavoratori in Svizzera, rientrati in Italia, che hanno trasferito in patria  i contributi  versanti  alle casse di previdenza elvetica,  potranno ottenere la pensione piena e non un terzo della [...]

Gli ex lavoratori in Svizzera, rientrati in Italia, che hanno trasferito in patria  i contributi  versanti  alle casse di previdenza elvetica,  potranno ottenere la pensione piena e non un terzo della stessa, come, invece, era stato stabilito dallo Stato Italiano violando dei precisi accordi con la Svizzera.


Lo ha deciso la Corte Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo che ha condannato lo Stato Italiano a risarcire i lavoratori italiani in Svizzera che hanno trasferito i contributi in Italia. A questi pensionati, infatti,  anche per via di una norma della Finanziaria 2007, veniva riconosciuto dall’Inps solo un terzo della pensione spettante.

Dopo un lungo contenzioso solo alcuni sono riusciti ad ottenere quanto loro spettante, tanto da spingerli a fare ricorso alla Corte Costituzionale che ha, però, respinto le loro istanze. L’unica via, dunque, per ottenere il pieno riscatto dei contributi maturati in Svizzera, era il ricorso alla Corte Europea che ha riconosciuto  le ragioni dei pensionanti, sentenziando il loro diritto a riscuotere la pensione piena, comprensiva degli arretrati.

Fautore della battaglia legale,  il Partito dei Pensionati, che in un comunicato, commenta così la notizia: “La sentenza in questione non riguarda tutti i casi, ma in tanti possono avvalersene  per veder riconosciuti i propri diritti” .

Scritto da Rosalba Mancuso

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