Incentivi assunzioni per disoccupati

E’ disoccupato chi, rimasto senza lavoro, dichiara al Centro per l’Impiego la propria disponibilità  a trovare una nuova attività lavorativa ed a seguire l’iter di incontro tra domanda ed offerta di [...]

E’ disoccupato chi, rimasto senza lavoro, dichiara al Centro per l’Impiego la propria disponibilità  a trovare una nuova attività lavorativa ed a seguire l’iter di incontro tra domanda ed offerta di lavoro offerto dallo stesso Ufficio.

Questa può essere considerata la prima forma di incentivo alle assunzioni nata con la riforma degli Uffici di Collocamento. Le altre forme di incentivo all’assunzione per disoccupati sono previste da leggi più o meno recenti che permettono ai datori di lavoro che assumono disoccupati con contratti a tempo indeterminato di beneficiare di sgravi fiscali e contributivi.


Il soggetto in stato di disoccupazione di solito percepisce un’indennità omonima pari al 60% dello stipendio percepito nei tre mesi che precedono la cessazione del rapporto di lavoro, per i primi sei mesi, del 50% per il settimo,  del 40% per l’ottavo. La Finanziaria 2007 prevede una deduzione Irap per ogni lavoratore assunto nel periodo di imposta. L’importo è pari a 5 mila euro all’anno per ogni lavoratore,  elevabile a 10 mila per le regioni rientranti nel regime “de minimis” Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia,  Abruzzo e Basilicata.

I datori di lavoro, sempre per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato, beneficeranno dello sgravio dei contributi previdenziali ed assistenziali da versare per conto di ogni lavoratore assunto. Insomma le leggi per favorire le assunzioni a tempo indeterminato esistono,  è giusto farle valere e ricordarle a chi può  e  vuole  assumere.

Fonte immagine: aciclico.com

Scritto da Rosalba Mancuso

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