10 consigli utili per farsi assumere al colloquio

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In tempi di crisi e di migliaia di candidati che scalpitano per trovare un’occupazione, farsi assumere dopo ” un semplice ” colloquio di lavoro può sembrare impossibile. Eppure esistono alcuni piccoli accorgimenti che possono accrescere le chance di assunzione.

Durante il colloquio di lavoro, bisogna seguire alcune piccole regole, circa una decina, che possono davvero fare la differenza tra un colloquio fine a se stesso ed una reale e concreta opportunità di assunzione. Quali sono, dunque, i “dieci comandamenti” del buon colloquio di lavoro? Eccoli elencati, uno per uno, nelle righe che seguono.

Primo: la puntualità. Presentarsi al colloquio in ritardo è considerato segno di scarsa serietà da parte dei selezionatori. Secondo: adottare l’abbigliamento più consono al contesto. Se si sostiene un colloquio per un lavoro da ufficio, presentarsi con scarponi da motociclisti o jeans strappati può essere davvero controproducente.

Terzo: mostrarsi interessati al punto di vista del selezionatore, cercando di mostrare una certa conoscenza dell’azienda,  acquisita magari tramite informazioni opportunamente reperite sul web. Quarto: non criticare mai i precedenti datori di lavoro. Quinto: giustificare i periodi di disoccupazione con percorsi di specializzazione, studio o formazione.

Sesto: non mostrarsi ansiosi di conoscere i periodi di ferie offerti dall’azienda. Settimo, quasi identico al sesto: non chiedere subito informazioni sullo stipendio. Ottavo: illustrare degli esempi concreti del proprio lavoro o mostrare lavori già svolti.

Nono: essere umili e non esaltare troppo le proprie capacità, perché l’autocompiacimento viene visto come indice di presunzione da parte del selezionatore. Decimo: essere sinceri. Anche se i selezionatori dedicano pochissimi minuti (a volte secondi) alla lettura dal Cv, sanno distinguere benissimo chi dice la verità o mente.

Durante il colloquio non inventatevi competenze che non esistono, chiedete piuttosto al selezionatore, magari alla fine della “chiacchierata”, quali potrebbero essere le qualità che vi renderebbero più appetibili per un’assunzione. Se dovesse andare male, avrete almeno appreso, dallo stesso datore di lavoro, l’undicesima regola da utilizzare nel prossimo colloquio, ovvero la competenza da possedere per essere assunti.

Fonte immagine: My-tutor.it