<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Worky.biz &#124; Notizie dal mondo del lavoro &#187; La disoccupazione</title>
	<atom:link href="http://www.worky.biz/speciali/la-disoccupazione/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.worky.biz</link>
	<description>Annunci Lavoro, Notizie, Finanza, Economia, Soldi &#124; Worky.biz</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 May 2012 09:53:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Conseguenze disoccupazione a 50 anni</title>
		<link>http://www.worky.biz/19112/conseguenze-disoccupazione-a-50-anni.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/19112/conseguenze-disoccupazione-a-50-anni.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 08:16:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[conseguenze disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[conseguenze disoccupazione 50 anni]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione a 50 anni]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione e suicidi]]></category>
		<category><![CDATA[perdere il lavoro a 50 anni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=19112</guid>
		<description><![CDATA[In un precedente post avevamo parlato delle conseguenze della disoccupazione ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2012/05/disoccupazione-50anni.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-19113" title="disoccupazione-50anni" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2012/05/disoccupazione-50anni.jpg" alt="" width="220" height="220" /></a>In un precedente post avevamo</strong> parlato delle conseguenze della disoccupazione in senso generale. Stavolta vogliamo farlo riferendoci alla categoria più colpita dalla crisi: i cinquantenni.</p>
<p><strong>I lavoratori di mezza età</strong> stanno vivendo il dramma dei licenziamenti seguiti dall’impossibilità di reinserirsi facilmente nel mondo del lavoro, perché considerati, a torto, troppo vecchi per lavorare e troppo giovani per la pensione. Le conseguenze della perdita del lavoro a 50 anni stanno assumendo anche i contorni della tragedia, con episodi di suicidio sempre più frequenti.</p>
<p><strong>Le statistiche parlano di un sensibile </strong>incremento dei suicidi in seguito alla crisi economica del 2009, anche se altri studi smentiscono questo dato considerando i suicidi come un fenomeno che è sempre esistito. Eppure i suicidi dei disoccupati e degli imprenditori che non ce l’hanno fatta a reggere le nefaste conseguenze della crisi, non possono e non devono passare sotto silenzio, anzi bisogna parlarne, per fermare in tempo ulteriori tragedie.</p>
<p><strong>Dai dati sembra che i suicidi</strong> per motivi economici riguardino più gli uomini che le donne. Il fenomeno si può spiegare con il ruolo tradizionalmente ricoperto dall’uomo in seno alla società e alla famiglia, ruolo che lo vede impegnato in attività professionali necessarie a portare i soldi a casa e a mantenere se stesso e i propri cari.</p>
<p><strong>Le donne, invece, prese dagli impegni</strong> casalinghi e dalle cure per i figli reagiscono meglio alla frustrazione della perdita del lavoro e anche se, come gli uomini, accusano sintomi depressivi, non giungono quasi mai a gesti estremi per motivi economici ( salvo qualche caso raro, come la pensionata di Gela suicidatasi perché le avevano ridotto la già magra pensione).</p>
<p><strong>Le conseguenze più comuni</strong> della disoccupazione nel periodo della mezza età sono, comunque, il senso di fallimento e la perdita di identità. Queste sensazioni penose sono acuite dalla difficoltà oggettiva, per i cinquantenni, di reinserirsi nel circuito produttivo.</p>
<p><strong>In questi casi è facile lasciarsi</strong> prendere dallo sconforto e maturare idee distruttive. Quando la rabbia e la disperazione aumentano è bene non tenersi tutto dentro, ma parlarne con i propri cari,  con gli amici, con il medico di famiglia.</p>
<p><strong>I gesti estremi, oltre che dalla disoccupazione</strong>, sono facilitati anche dall’isolamento e dalla solitudine che si sviluppano in seguito alla perdita del lavoro.</p>
<p><strong>La speranza e la fiducia in se stessi</strong> e nel proprio ruolo si recuperano comunicando agli altri il proprio dolore, anzi esternarlo può essere liberatorio e terapeutico per limitare o scacciare le idee insane causate dalla crisi economica e dalla perdita del lavoro.</p>
<p><em>Fonte immagine: Vicenzatoday.it</em></p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/19112/conseguenze-disoccupazione-a-50-anni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fronteggiare la disoccupazione nella coppia</title>
		<link>http://www.worky.biz/18617/fronteggiare-la-disoccupazione-nella-coppia.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/18617/fronteggiare-la-disoccupazione-nella-coppia.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 09:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[coppia disoccupata]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[fronteggiare disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[reagire alla disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[superare disoccupazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=18617</guid>
		<description><![CDATA[Oggi, tra contratti precari e licenziamenti di massa, non è ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2012/04/coppiadisoccupazione.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-18618" title="coppiadisoccupazione" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2012/04/coppiadisoccupazione-300x214.jpg" alt="" width="300" height="214" /></a>Oggi, tra contratti precari e licenziamenti</strong> di massa, non è raro assistere a coppie in cui il lavoro manca per entrambi. Se lui e lei restano senza lavoro per un periodo più o meno lungo, si rischia di sprofondare in una condizione di vita piuttosto drammatica, specie se ci sono già dei figli.</p>
<p><strong>Eppure anche in questo dramma</strong> ( non augurabile a nessuno) bisogna studiare delle soluzioni e assumere degli atteggiamenti combattivi e propositivi che possano far superare il problema fin dall’inizio.</p>
<p><strong>Se voi e vostra moglie o la vostra compagna</strong> vi ritrovate da un giorno all’altro senza lavoro, dovete anzitutto evitare sentimenti negativi e contrastanti l’uno verso l’altra. Scatenare un conflitto all’interno della coppia rischia, infatti, di far fallire anche la vostra unione aggiungendo un dramma a un altro dramma. Anche nella disoccupazione, la coppia deve fare fronte comune e imparare a sfruttare le proprie potenzialità e risorse interiori. Nel caso abbiate diritto alla disoccupazione, usate questo periodo per recuperare le forze e studiare nuove soluzioni lavorative.</p>
<p><strong>Nel caso abbiate lavorato</strong> precariamente e non abbiate alcun ammortizzatore sociale, cercate di non isolarvi e di non aver paura a chiedere aiuto ai vostri familiari o amici. Per avere disponibilità economiche immediate iniziate a vendere oggetti che non usate ( anche preziosi) per tamponare le spese immediate delle bollette o dell’affitto.</p>
<p><strong>Non abbiate timore di rivolgervi</strong> ad associazioni ( Caritas, ecc.) della vostra zona che possono aiutarvi nelle forniture di cibo. Naturalmente bisogna rimettersi in carreggiata con il lavoro: se abitate in zone di confine, iscrivetevi negli uffici di collocamento della vicina Svizzera italiana, dove operano dei consulenti che si occupano del collocamento lavorativo degli iscritti in base alle loro conoscenze e competenze.</p>
<p><strong>Se conoscete bene le lingue</strong>, avete da parte delle disponibilità economiche e non riuscite in alcun modo a ricollocarvi in Italia, pensate anche a trasferirvi all’estero. Reagire alla disoccupazione può rappresentare non solo un dramma, ma anche un trampolino di lancio verso il cambiamento, auspicando naturalmente che le istituzioni si impegnino a mettere fine alle condizioni che generano mancanza di lavoro e di prospettive per i propri cittadini.</p>
<p><em>Fonte immagine: vitadicoppia.blogosfere.it</em></p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/18617/fronteggiare-la-disoccupazione-nella-coppia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disoccupazione: conseguenze socioeconomiche</title>
		<link>http://www.worky.biz/18125/disoccupazione-conseguenze-socioeconomiche.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/18125/disoccupazione-conseguenze-socioeconomiche.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 09:51:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[conseguenze disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione e suicidi]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[tasso disoccupazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=18125</guid>
		<description><![CDATA[I dati recenti sulla disoccupazione in Italia sono allarmanti: il ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I dati recenti sul</strong><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2012/03/disoccupazione.jpg"><img class="alignleft  wp-image-18126" title="disoccupazione" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2012/03/disoccupazione-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a></strong><strong>la disoccupazione</strong> in Italia sono allarmanti: il 30% dei giovani è senza lavoro, cresce anche la quota di cassaintegrati di età <strong></strong>compresa tra i 45 e i 50 anni, mentre le regioni del Sud superano il record di disoccupati di lungo periodo con aree in cui i giovani e i me<strong></strong>no giovani senza lavoro raggiungono e superano anche il 45%.</p>
<p><strong>Insomma in alcune a</strong><strong></strong><strong>ree del Paese</strong> una persona su due non lavora. Tutto questo si traduce in conseguenze nefaste sia sul piano socioeconomico che su quello strettamente personale ed esistenziale. Le conseguenze socioeconomiche della disoccupazione sono sotto gli occhi di tutti: restringimento dei consumi, abbassamento della qualità della vita, ma non meno drammatiche sono le conseguenze personali, con una crescita esponenziale delle malattie depressive e dei casi di suicidio.</p>
<p><strong>Alcuni ipotizzano anche dei legami</strong> tra i delitti a sfondo familiare che da qualche tempo “insanguinano” le notizie di cronaca e le preoccupazioni economic<strong></strong>he che sempre di più pesano sull’equilibrio psichico degli individui.</p>
<p><strong>Il quadro attuale è agghiacciante</strong> ed occorre intervenire al più presto per fermare una spirale di violenza e disperazione che non fa bene al singolo, ma nemmeno al sistema Paese.</p>
<p><strong>Non si cresce se lavorano solo</strong> pochi eletti o privilegiati, non c’è sviluppo se ad avere accesso alle opportunità sono e saranno sempre i soliti noti o gli amici degli amici. Non si può sperare di rimanere in Europa con un bilancio statale con le toppe e un intero popolo senza pezze da mettere da nessuna parte.</p>
<p><strong>Per uscire dalle conseguenze nefaste</strong> della disoccupazione esiste solo un’unica ricetta: detassare i poveri, aumentare la contribuzione dei ricchi ed investire sulla crescita. Quello che accade è, invece, il contrario: i poveri pagano quanto e più dei ricchi, non si investe sulla crescita e si aggiungono tasse su tasse.</p>
<p><strong>Sembra di vivere la solita storia</strong> già trita e ritrita del potere che si accanisce sempre sui più deboli e che ha sempre portato a conseguenze terribili. Ricordate la Rivoluzione Francese? Non vorremmo mai che l’Italia arrivasse a simili esperienze.</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/18125/disoccupazione-conseguenze-socioeconomiche.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evitare la disoccupazione giovanile</title>
		<link>http://www.worky.biz/15532/evitare-la-disoccupazione-giovanile.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/15532/evitare-la-disoccupazione-giovanile.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 09:45:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[evitare la disoccupazione giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[livello di disoccupazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=15532</guid>
		<description><![CDATA[Secondo gli ultimi dati, la disoccupazione, in Italia, avrebbe raggiunto ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/disoccupazionegiovani.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15539" title="disoccupazionegiovani" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/disoccupazionegiovani-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Secondo gli ultimi dati</strong>, la disoccupazione, in Italia, avrebbe raggiunto livelli intollerabili. Un giovane su tre, cioè il 30%, sarebbe senza lavoro e in alcune zone d’Italia, specie al Sud, la percentuale lieviterebbe anche al 50%.</p>
<p><strong>La crisi dell’Euro e dei Paesi</strong> ad esso legati non accende molte speranze per un cambiamento di rotta e molti ragazzi si trovano a pensare alle soluzioni per sfuggire alla disoccupazione di lunga durata o senza speranza. Per evitare la disoccupazione, molti giovani scelgono di svolgere l’attività del padre.</p>
<p><strong>Ma in questo contesto si registrano</strong> comunque delle situazioni molto singolari. Se è, infatti, facile trovare il figlio di un importante professionista, che intraprende l’attività del genitore, è difficile che il figlio di un lavoratore meno qualificato scelga la stessa qualifica del papà.</p>
<p><strong>Questa tendenza non è nuova</strong> e non è legata alla crisi economica attuale, ma alla mentalità italica in cui i  “figli di papà” hanno da sempre avuto maggiori chance di lavoro e di “raccomandazioni” prestigiose, mentre i figli del ceto medio, oggi povero, restano al palo, intrappolati in un precariato  o in una disoccupazione senza speranza.</p>
<p><strong>Per evitare la disoccupazione giovanile</strong>, va, anzitutto, evitato questo sistema nepotistico che premia solo i figli dei ricchi lasciando a piedi quelli dei poveri e poi va ripensato anche il percorso formativo e di studio in cui ci si deve concentrare di più sulle abilità e sul “saper fare” piuttosto che sulle nozioni teoriche spendibili solo in professioni intellettuali di cui il mercato italiano sembra non avere più bisogno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte immagine:</strong> La Politica Italiana.it</p>
<p>&nbsp;</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/15532/evitare-la-disoccupazione-giovanile.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disoccupazione, dati Istat sale all&#8217;8,1%</title>
		<link>http://www.worky.biz/14030/disoccupazione-dati-istat-sale-all81.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/14030/disoccupazione-dati-istat-sale-all81.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 15:32:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>WorkyReporter</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza in homepage]]></category>
		<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[istat]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=14030</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante le ultime notizie che arrivano dal comparto dell&#8217;istruzione pubblica ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2009/09/disoccupazione.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-974" title="disoccupazione" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2009/09/disoccupazione-300x193.jpg" alt="" width="300" height="193" /></a>Nonostante le ultime notizie che arrivano dal comparto dell&#8217;<strong>istruzione pubblica</strong> con le prossime <a href="http://scuolamagazine.it/tag/immissioni-in-ruolo/" target="_blank">immissioni in ruolo</a> i dati sull&#8217;<strong>occupazione</strong> del nostro paese sono davvero preoccupanti.</p>
<p>Stando  a quanto emerge dagli ultimi dati Istat, la <strong>disoccupazione in Italia</strong> è  cresciuta ulteriormente nel mese di maggio e ha raggiunto l&#8217;8,1%. Su  base annua, invece, è in calo di 0,5 punti. Preoccupa soprattutto il  livello della disoccupazione giovanile, ulteriormente salito, nel solo  mese di maggio, al 28,9%. Qualche spiraglio per i giovani arriva dal  settore internet dove qualcuno prova ad <a href="http://www.crearsiunlavoro.it/" target="_blank">inventarsi un lavoro</a> lavorando a delle startup a basso costo.</p>
<p>In  tutto i <strong>disoccupati</strong> sono 2,011 milioni, ossia un +0,8% rispetto al mese  di aprile. Un aumento di 17 mila unità in un solo mese. Ad aumentare  sono stati i disoccupati maschi, mentre tra le donne il tasso è  diminuito. Calano anche gli inattivi tra gli inattivi tra i 15 e i 64  anni: -0,3% rispetto al mese di aprile, che fa sì che il tasso  d&#8217;inattività si assesti al 38%. la disoccupazione sembra calare al  centro-nord, specialmente per quel che riguarda le donne, ma al sud  tocca ancora picchi preoccupanti, specialmente per quel che concerne la  situazione lavorativa dei giovani.</p>
<p>Nell&#8217;<strong>Ue</strong>, invece, nel mese di maggio  il <strong>tasso di disoccupazione</strong> s&#8217;è attestato sui livelli del mese di aprile,  rimanendo fermo al 9,9%, mentre lo scorso maggio 2010 era pari al  10,2%. Attualmente, stando alle stime, sono senza lavoro circa 22,3  milioni di cittadini nelle zona Ue: di questi 15,5 milioni sono nella  zona Euro. Anche qui si è registrato un calo su base annua.</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/14030/disoccupazione-dati-istat-sale-all81.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Domande disoccupazione Inps 2011</title>
		<link>http://www.worky.biz/12109/domande-disoccupazione-inps-2011.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/12109/domande-disoccupazione-inps-2011.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 May 2011 16:21:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza in homepage]]></category>
		<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[domande disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[moduli disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[richiesta disoccupazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=12109</guid>
		<description><![CDATA[Con le nuove  norme, le istanze per la richiesta dell’indennità ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/05/logo-i-nps.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-12112" title="logo -i nps" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/05/logo-i-nps-190x300.jpg" alt="" width="190" height="300" /></a>Con le nuove  norme, le istanze per la richiesta </strong>dell’indennità di disoccupazione vanno inviate online tramite il sito dell’Inps. La procedura può essere effettuata dal cittadino tramite il codice Pin assegnato dall’Istituto, oppure tramite i patronati assegnatari di Pin specifici.</p>
<p><strong>Con la procedura telematica,</strong> però, non si otterrà l’immediata accettazione della domanda, ma si riceverà a casa una lettera dell’Inps contenente un numero di protocollo assegnato durante la procedura telematica che sarà riportato nella modulistica cartacea inviata per lettera.</p>
<p><strong>I moduli ricevuti,</strong> già prestampati con i dati inseriti via Pc, dovranno  essere completati  in ogni loro parte, debitamente sottoscritti, allegando eventualmente anche  i modelli per la richiesta  degli assegni familiari e per le detrazioni per carichi di famiglia.</p>
<p><strong>La documentazione,  corredata da </strong>una copia della carta di identità,  potrà essere inviata alla sede dell’Inps della zona di residenza tramite una raccomandata A/R, via fax al numero indicato nella lettera o alla casella PEC della sede Inps più vicina.</p>
<p><strong>I contribuenti, che hanno sperimentato </strong> la nuova procedura telematica, hanno affermato che speravano in un definitivo superamento dell’invio di documentazioni cartacee e in un’immediata accettazione della richiesta online.</p>
<p><strong>Il Call Center  Inps, interpellato </strong>sull’argomento, ha chiarito che la procedura telematica serve ad aprire più celermente la pratica che richiede però un’attenta verifica attraverso la documentazione cartacea inviata con i sistemi tradizionali.</p>
<p><strong>Insomma è come se il contribuente fosse</strong> oggetto di un doppio controllo incrociato fatto di dati telematici ed informazioni cartacee. Speriamo che questo iter farraginoso  serva davvero ad evitare truffe e non ad allungare i tempi di accettazione delle domande di chi ne ha realmente diritto.</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/12109/domande-disoccupazione-inps-2011.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cantieri di lavoro per disoccupati</title>
		<link>http://www.worky.biz/11065/cantieri-di-lavoro-per-disoccupati.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/11065/cantieri-di-lavoro-per-disoccupati.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 16:27:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza in homepage]]></category>
		<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[cantieri lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[cantieri lavoro disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[lavori pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro disoccupati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=11065</guid>
		<description><![CDATA[I cantieri di lavoro sono delle esperienze lavorative per disoccupati ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/04/Operai_cantiere_stradale_2-400x300.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-11067" title="Operai_cantiere_stradale_2--400x300" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/04/Operai_cantiere_stradale_2-400x300-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>I cantieri di lavoro</strong> sono delle esperienze lavorative per disoccupati curate dai Comuni e finanziate dalle Regioni.  Si configurano come dei cantieri per opere pubbliche dove gli operai impiegati appartengono a fasce sociali svantaggiate.</p>
<p><strong>Altri otto cantieri di lavoro </strong>partiranno domani in Sicilia, a cura del Comune di Caltagirone, in provincia di Catania. Il primo riguarderà la sistemazione del parcheggio nell&#8217;area di protezione civile.Gli altri sette saranno avviati lunedì 11 aprile e si concretizzeranno nell&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche di alcuni punti strategici della città.</p>
<p><strong>I cantieri dureranno 3 mesi</strong> ed impiegheranno, con una paga di 31 euro al giorno,  120 operai comuni, 8 operai qualificati, 8 istruttori e altrettanti direttori dei lavori.</p>
<p><strong>Si tratta di lavoro a tempo determinato</strong>, ma che in una terra dove l’occupazione è un miraggio, rappresenta, comunque, una nuova opportunità di lavoro, seppur minima, anche se la speranza è che in futuro si lancino delle iniziative occupazionali più durature ed a tempo indeterminato.</p>
<p><strong>Questi cantieri sono finanziati dal Comune</strong> e dalla Regione siciliana. Per verificare il prossimo avvio di cantieri di lavoro comunale per soggetti svantaggiati si consiglia di visitare spesso i siti ufficiali dei Comuni per visionare gli eventuali bandi ed inviare per tempo le istanze di partecipazione.</p>
<p><strong>Fonte immagine:</strong> adnkronos.com</p>
<p>&nbsp;</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/11065/cantieri-di-lavoro-per-disoccupati.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disoccupazione: per richiederla c’è tempo fino al 31 marzo</title>
		<link>http://www.worky.biz/10717/disoccupazione-per-richiederla-c%e2%80%99e-tempo-fino-al-31-marzo.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/10717/disoccupazione-per-richiederla-c%e2%80%99e-tempo-fino-al-31-marzo.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 14:19:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Claudia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza in homepage]]></category>
		<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Post in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[moduli disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[richiesta disoccupazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=10717</guid>
		<description><![CDATA[


Siamo agli sgoccioli! Oramai mancano davvero pochissimi giorni per presentare ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><br />
</strong></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-10718" title="disoccupazione" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/03/3343398484_83d1aabcc8.jpg" alt="disoccupazione" width="500" height="333" /></p>
<p>Siamo agli sgoccioli! Oramai mancano davvero pochissimi giorni per presentare all’Inps <strong>la domanda per ottenere l’assegno di disoccupazione</strong>, sia che si tratti di <strong>disoccupazione ordinaria</strong>, sia di quella con <strong>requisiti ridotti</strong>.</p>
<p>La scadenza ultima come ogni anno è quella del <strong>31 marzo.</strong></p>
<p>Brevemente ricordiamo che avrà diritto alla <strong>disoccupazione ordinaria</strong> chi ha maturato nei due anni precedenti la data di cessazione del rapporto lavorativo, almeno <strong>52 settimane</strong> di contribuzione, con tanto di assicurazione per la disoccupazione involontaria di due anni. L’indennità di disoccupazione con <strong>requisiti ridotti</strong> spetterà invece a tutte le persone che l’anno scorso hanno lavorato per <strong>almeno 78 giorni</strong> (comprensivi di festività e giornate di assenza ma indennizzate per malattia, maternità etc).</p>
<p>Nel caso di quest’ultimo genere di disoccupazione, l’assegno sarà pari al <strong>35% della retribuzione media giornaliera</strong> ottenuta per il primi 120 giorni. L’indennità per i giorni a seguire (fino a 180 giorni) sarà pari al 40%.</p>
<p>La domanda potrà essere presentata agli sportelli dell’Inps, ai patronati o addirittura, per rendere la trafila più semplice, anche tramite lo stesso sito dell’Inps. Una volta creato il proprio account si dovrà accedere alla sezione “<strong>Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito</strong>”. Lo spazio è quello dei <strong>“Servizi al cittadino”.</strong></p>
<p>Il richiedente dovrà compilare l’apposito modello di domanda, meglio noto come <strong>DS21</strong> comodamente da casa propria. Il modulo e le informazioni inserite verranno successivamente sottoposte a verifiche approfondite da parte degli operatori dell’Inps.</p>
<p>Chiunque interessato a effettuare richiesta non perda tempo!</p>
<p>Ecco alcuni link utili:</p>
<p><a href="http://www.inps.it/portal/default.aspx">http://www.inps.it/portal/default.aspx</a></p>
<p><a href="http://www.inps.it/portal/default.aspx?iMenu=2&amp;iiDServizio=152&amp;sURL=https%3a%2f%2fserviziweb.inps.it%2fServiziCittadino%2f&amp;bi=32&amp;link=Al+servizio+del+cittadino">http://www.inps.it/portal/default.aspx?iMenu=2&amp;iiDServizio=152&amp;sURL=https%3a%2f%2fserviziweb.inps.it%2fServiziCittadino%2f&amp;bi=32&amp;link=Al+servizio+del+cittadino</a></p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/10717/disoccupazione-per-richiederla-c%e2%80%99e-tempo-fino-al-31-marzo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indennità di disoccupazione integrativa</title>
		<link>http://www.worky.biz/9766/indennita-di-disoccupazione-integrativa.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/9766/indennita-di-disoccupazione-integrativa.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 10:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Evidenza in homepage]]></category>
		<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione integrativa]]></category>
		<category><![CDATA[indennità disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[polizza  reddito integrativo]]></category>
		<category><![CDATA[polizza assicurativa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=9766</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la pensione integrativa arriva anche l’indennità di disoccupazione integrativa. ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-9767" title="soldi integrativi" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/02/soldi-integrativi-300x165.jpg" alt="soldi integrativi" width="300" height="165" />Dopo la pensione integrativa</strong> arriva anche l’indennità di disoccupazione integrativa. Si tratta di un sostegno al reddito per soggetti con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato che rischiano di perdere o hanno perso il lavoro.</p>
<p><strong>La disoccupazione integrativa</strong> non viene erogata dagli istituti di previdenza, ma solo da alcune banche o agenzie assicurative che verseranno un contributo mensile al disoccupato, previo versamento di un premio annuo.</p>
<p><strong>La polizza di disoccupazione</strong> integrativa va siglata durante il periodo lavorativo per garantirsi un reddito aggiuntivo in caso di licenziamento.</p>
<p><strong>Si tratta di una soluzione utile</strong> per le donne che hanno contratti di lavoro part time e che, in attesa di nuova occupazione,  con l’indennità di disoccupazione Inps, rapportata al loro stipendio, non potrebbero ottenere un reddito mensile adeguato alle esigenze del budget familiare.</p>
<p><strong>La polizza di disoccupazione</strong> integrativa attualmente disponibile si chiama “ Si può” ed è proposta dai gruppi Cariparma e FriulAdria per i dipendenti del settore privato con contratto a tempo indeterminato, come riportato sul settimanale Donna Moderna del 2 febbraio 2011.</p>
<p><strong>Con un versamento anticipato,</strong> da un minimo di 36 ad un massimo di 246 euro l’anno, si può ottenere un sostegno al reddito da 100 a 300 euro mensili, a partire dal terzo mese di disoccupazione.</p>
<p><strong>Fonte immagine:</strong> teleconsul.it</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/9766/indennita-di-disoccupazione-integrativa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come richiedere l’indennità di disoccupazione</title>
		<link>http://www.worky.biz/9742/come-richiedere-l%e2%80%99indennita-di-disoccupazione.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/9742/come-richiedere-l%e2%80%99indennita-di-disoccupazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Feb 2011 10:28:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carmen Sacchetti</dc:creator>
				<category><![CDATA[La disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Post in Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[domanda inps]]></category>
		<category><![CDATA[indennità disoccupazione ordinaria]]></category>
		<category><![CDATA[Inps]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=9742</guid>
		<description><![CDATA[Esistono tre tipi d’indennità di disoccupazione:
- l’indennità per la disoccupazione ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-9743" title="images" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/02/images.jpg" alt="images" width="240" height="156" />Esistono tre tipi d’indennità di disoccupazione:<br />
- l’indennità per la disoccupazione <strong>ordinaria</strong><br />
- l’indennità per la disoccupazione “<strong>ridotta</strong>” che usualmente è richiesta dai lavoratori stagionali<br />
- l’indennità per la disoccupazione <strong>agricola</p>
<p>Quali sono i requisiti?</strong><br />
Per richiedere l’ indennità ordinaria è necessario che il lavoratore licenziato sia stato assicurato per la disoccupazione involontaria presso l’INPS per almeno due anni e che nel biennio precedente al licenziamento abbia versato almeno 52 settimane di contributi. Inoltre deve essere iscritti presso il centro di impiego. La richiesta deve essere presentata entro 68 giorni dalla cessazione effettiva del rapporto di lavoro alla sede INPS competente.<br />
<strong><br />
Qual è l’importo?</strong><br />
L’indennità ammonta, nei primi 6 mesi, al 60% della retribuzione percepita nei tre mesi precedenti la cessazione del rapporto di lavoro, al 50% per il settimo e ottavo mese e al 40% per i mesi successivi. L’indennità spetta per un massimo di otto mesi, che possono aumentare a dodici se il disoccupato ha un’età pari o superiore ai 50 anni.<br />
<strong><br />
Come si riscuote?<br />
</strong>L’indennità si può riscuotere tramite un <strong>assegno  circolare, un bonifico bancario o postale, oppure allo sportello di un qualsiasi ufficio postale del territorio italiano.</p>
<p></strong>Nei prossimi articoli tratteremo le caratteristiche degli ulteriori tipi di indennità di disoccupazione.</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpages%2FLavoro-Worky-offerte-annunci-soldi-finanza-news-info-utili%2F137876459563947&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/9742/come-richiedere-l%e2%80%99indennita-di-disoccupazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced
Object Caching 1464/1754 objects using disk: basic

Served from: www.worky.biz @ 2012-05-23 05:10:02 -->
