<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Worky.biz &#124; Notizie dal mondo del lavoro &#187; Credito al Consumo</title>
	<atom:link href="http://www.worky.biz/aree-tematiche/credito-consumo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.worky.biz</link>
	<description>Annunci Lavoro, Notizie, Finanza, Economia, Soldi &#124; Worky.biz</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 10:13:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Mutui ipotecari Inpdap</title>
		<link>http://www.worky.biz/17190/mutui-ipotecari-inpdap.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/17190/mutui-ipotecari-inpdap.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 09:40:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<category><![CDATA[mutui casa]]></category>
		<category><![CDATA[mutui ipotecari]]></category>
		<category><![CDATA[mutui ipotecari Inpdap]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=17190</guid>
		<description><![CDATA[I mutui ipotecari Inpdap sono dei finanziamenti a lungo termine ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I mutui ipotecari </strong><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2012/01/mutuo-inpdap.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17191" title="mutuo-inpdap" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2012/01/mutuo-inpdap.jpg" alt="" width="240" height="217" /></a></strong><strong>Inpdap</strong> sono dei finanziamenti a lungo termine erogati dall’Inpdap, l’istituto di previdenza dei dipendenti pubblici. Questi finanziamenti vengono definiti diretti perché consessi direttamente dall’Istituto, senza intermediazione di banche o società finanziarie.</p>
<p><strong>I mutui ipotecari Inpdap</strong> sono destinati a dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato e pensionati  iscritti da almeno tre anni alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.</p>
<p><strong>L’importo massimo del mutuo</strong> non potrà superare i 300 mila euro e dovrà servire all’acquisto della prima casa. La garanzia del finanziamento sarà rappresentata da un’ipoteca sull’immobile acquistato, mentre la durata del mutuo sarà di 10, 15, 20, 25 o 30 anni.</p>
<p><strong>Per ottenere un mutuo ipotecario Inpdap</strong> i richiedenti non devono essere proprietari di altri immobili, salvo i casi che l’immobile serva al richiedente per abitarvi con un proprio nucleo familiare diverso dai genitori, che vi sia la proprietà di quote di immobile, che l’immobile di proprietà sia assegnato al coniuge separato e che il precedente immobile si trovi a 250 km di distanza.</p>
<p><strong>I mutui ipotecari Inpdap possono</strong> essere a tasso fisso o variabile. Il tasso fisso è fissato al 3,35% per tutta la durata del mutuo, mentre quello variabile al 3,50% a partire dal primo anno. La richiesta di mutuo ipotecario va presentate tramite modulistica Inpdap alla sede territorialmente competente che dovrà coincidere con quella più vicina al territorio in cui sarà ubicato l’immobile.</p>
<p><strong>Le istanze vanno presentate</strong> annualmente nelle seguenti date: dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre.</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F17190%2Fmutui-ipotecari-inpdap.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/17190/mutui-ipotecari-inpdap.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agevolazioni cooperative sociali</title>
		<link>http://www.worky.biz/16291/agevolazioni-cooperative-sociali.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/16291/agevolazioni-cooperative-sociali.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 10:02:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni cooperative sociali]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni imprese]]></category>
		<category><![CDATA[autoimprenditorialità giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[contributi fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti autoimprenditorialità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=16291</guid>
		<description><![CDATA[I contributi a fondo perduto che lo Stato mette a ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/12/finanziamenti-agevolati-imprese.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-16293" title="finanziamenti-agevolati-imprese" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/12/finanziamenti-agevolati-imprese.jpg" alt="" width="295" height="295" /></a>I contributi a fondo perduto</strong> che lo Stato mette a disposizione per le imprese giovanili non riguardano solo le società che operano nella produzione di beni e nella fornitura di servizi, ma anche le cooperative sociali. Lo prevede il D.Lgs 185/2000 al Titolo I che istituisce le agevolazioni all’autoimprenditorialità.</p>
<p><strong>Le cooperative sociali </strong>che possono beneficiare degli aiuti sono quelle di tipo B, ovvero quelle  in cui almeno il 30% della forza lavoro è costituito da soggetti svantaggiati che devono essere anche soci della cooperativa. Non sono ammesse alle agevolazioni le cooperative di tipo A, cioè quelle operanti nei settori socio sanitari e educativi.</p>
<p><strong>I requisiti per accedere</strong> ai contributi sono l’età dei soci compresa tra 18 e 35 anni e la residenza degli stessi, da almeno sei mesi,  nei territori agevolati, cioè territori economicamente svantaggiati e individuati dall’Ue e dallo Stato come suscettibili di aiuti pubblici.</p>
<p><strong>I contributi per le cooperative </strong>sociali riguardano sia quelle di nuova costituzione che quelle già esistenti a patto che la loro sede legale, operativa e amministrativa sia sempre compresa nei territori agevolati. Le agevolazioni finanziano investimenti, spese di gestione e di assistenza tecnica. I settori di attività delle cooperative sociali devono essere: agricoltura, industria, artigianato e fornitura di servizi alle imprese, ma non alle pubbliche amministrazioni.</p>
<p><strong>Le agevolazioni si compongono </strong>di un contributo a fondo perduto e di un mutuo  agevolato a copertura degli investimenti, di un contributo a fondo perduto per le spese di gestione e di uno per la formazione o l’assistenza tecnica. Il contributo a fondo perduto per la gestione non è previsto per le cooperative che si occupano di produzione e trasformazione di prodotti agricoli.</p>
<p><strong>Gli investimenti massimi finanziabili </strong>sono di 516 mila euro per le cooperative di nuova costituzione e di 258 mila euro per quelle già esistenti. L’ente a cui presentare la domanda di finanziamento è Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa.</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F16291%2Fagevolazioni-cooperative-sociali.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/16291/agevolazioni-cooperative-sociali.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agevolazioni autoimprenditorialità fornitura di servizi</title>
		<link>http://www.worky.biz/16132/agevolazioni-autoimprenditorialita-fornitura-di-servizi.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/16132/agevolazioni-autoimprenditorialita-fornitura-di-servizi.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2011 09:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni autoimprendotorialitagiovanile giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni imprenditoria giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni imprenditorialità giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[contributi Invitalia imprese fornitura servizi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=16132</guid>
		<description><![CDATA[Le agevolazioni statali per l’autoimprenditorialità incentivano la nascita e l’ampliamento ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/contributiautoimprendtorialitagiovani.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16135" title="contributiautoimprendtorialitagiovani" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/contributiautoimprendtorialitagiovani-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Le agevolazioni statali per l’autoimprenditorialità</strong> incentivano la nascita e l’ampliamento di nuove imprese non solo nel settore della produzione di beni, ma anche della fornitura di servizi.  Si tratta di contributi erogati dall’Agenzia nazionale Invitalia sulla base del D.Lgs 185/2000, lo stesso che ha istituito le agevolazioni per l’autoimpiego.</p>
<p><strong>Le agevolazioni per l’autoimprenditorialità </strong>sostengono esclusivamente la nascita e l’ampliamento di imprese giovanili in cui la maggioranza numerica dei soci e del capitale è rappresentata da soggetti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti da almeno sei mesi nelle cosiddette aree agevolate.</p>
<p><strong>I settori finanziati con i contributi</strong> all’autoimprenditorialità per la fornitura di servizi riguardano: fruizione dei beni culturali ( esclusi quelli statali), turismo,  manutenzione ordinaria di opere civili e industriali, tutela dell’ambiente,  innovazione tecnologica,  agricoltura, trasformazione e commercializzazione di prodotti agroindustriali.</p>
<p><strong>Le nuove società o società da ampliare</strong> devono sostenere investimenti non superiori a 516 mila euro. Le società devono avere la sede legale, operativa e amministrativa nei territori agevolati che sono tutte le regioni del Sud Italia: Sicilia, Sardegna, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e 3.600 comuni del Centro Nord.</p>
<p><strong>Per conoscere i comuni</strong> del Nord rientranti nelle agevolazioni si può contattare il proprio comune di residenza. I contributi agevolati per la fornitura di servizi saranno composti da un mutuo agevolato  e a fondo perduto a copertura degli investimenti e da altri contributi a fondo perduto a copertura delle spese di gestione e di formazione dei neoimprenditori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em> </em></p>
<p>&nbsp;</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F16132%2Fagevolazioni-autoimprenditorialita-fornitura-di-servizi.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/16132/agevolazioni-autoimprenditorialita-fornitura-di-servizi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agevolazioni per fare impresa nei Paesi dell’Est</title>
		<link>http://www.worky.biz/15999/agevolazioni-per-fare-impresa-nei-paesi-dell%e2%80%99est.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/15999/agevolazioni-per-fare-impresa-nei-paesi-dell%e2%80%99est.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 09:42:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[contributi a fondo perduto]]></category>
		<category><![CDATA[fondi europei]]></category>
		<category><![CDATA[fondi europei per fare impresa nell'est europa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=15999</guid>
		<description><![CDATA[In campo economico c’è sempre chi sale e chi scende ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/fondi-strutturali-europei.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-16002" title="fondi-strutturali-europei" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/fondi-strutturali-europei-300x224.png" alt="" width="300" height="224" /></a>In campo economico c’è sempre</strong> chi sale e chi scende e a fronte di una zona euro che cala a picco ce ne sono altre che cercano di vivere un periodo di rilancio e di sviluppo economico. Tra queste zone rientrano anche gli Stati dell’Est Europa che entrati nell’Ue si apprestano a ricevere sostanziosi contributi per agevolare la nascita di nuove imprese.</p>
<p><strong>L’Ue, infatti, ha stanziato dei fondi</strong> che supportano lo sviluppo industriale, tecnologico e agricolo dei Paesi dell’Europa dell’Est. Questi fondi, raggruppati sotto il nome di Fondi Strutturali Europei, serviranno anche a incentivare l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili e la nascita di imprese di settore proprio in Paesi che in passato venivano considerati aree depresse o economicamente arretrate.</p>
<p><strong>I Paesi dell’Est dove in questo momento</strong> è più conveniente fare impresa sono: Romania, Bulgaria, Ungheria, Rep. Ceca, Slovacchia e Polonia. In questo momento l’Europa sta erogando contributi provenienti dai Fondi di sviluppo rurale per incentivare la nascita di imprese agricole in questi Stati. Conosciamo già alcuni italiani che si sono recati in Romania per ottenere contributi a fondo perduto utili ad avviare delle aziende agricole.</p>
<p><strong>I Fondi europei stanziati </strong>per il periodo 2007-2013 ammontano complessivamente a più di 900 miliardi di euro. I contributi a fondo perduto possono arrivare a coprire anche il 70% dell’investimento di impresa.</p>
<p><strong>Per accedere a questi fondi</strong> bisogna essere a conoscenza dei bandi di finanziamento che vengono pubblicati nella lingua del Paese beneficiario. Ulteriori informazioni sono disponibili presso le Camere di Commercio della propria provincia di residenza o presso il portale della <a href="http://www.simest.it/frameset.asp">Simest</a>, la Società finanziaria, a capitale pubblico, che si occupa di assistere chi vuole fare impresa all’estero.</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F15999%2Fagevolazioni-per-fare-impresa-nei-paesi-dell%25e2%2580%2599est.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/15999/agevolazioni-per-fare-impresa-nei-paesi-dell%e2%80%99est.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contributi autoimprenditorialità giovanile</title>
		<link>http://www.worky.biz/15960/contributi-autoimprenditorialita-giovanile.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/15960/contributi-autoimprenditorialita-giovanile.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 10:31:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza in homepage]]></category>
		<category><![CDATA[Incentivi sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni autoimpiego]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni autoimprendotorialitagiovanile giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[contributi a fondo perduto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=15960</guid>
		<description><![CDATA[Mutui a tasso agevolato e contributi a fondo perduto che ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/autoimprenditorialitagiovani.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-15962" title="autoimprenditorialitagiovani" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/autoimprenditorialitagiovani.jpg" alt="" width="250" height="180" /></a>Mutui a tasso agevolato</strong> e contributi a fondo perduto che in alcuni casi possono coprire anche il 90% di un investimento di impresa. Questi, alcuni aspetti delle agevolazioni statali per l’autoimprenditorialità giovanile  erogate da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.</p>
<p><strong>I contributi per l’autoimprenditorialità</strong> sono disciplinati  al Titolo I del D.Lgs 185/2000, lo stesso decreto che, al Titolo II, istituisce anche le agevolazioni per l’autoimpiego. I contributi per l’autoimprenditorialità riguardano tre tipologie di imprese: produzione di beni e fornitura di servizi alle imprese, altre tipologie di forniture di servizi e le cooperative sociali.</p>
<p><strong>Le agevolazioni riguardano </strong>sia la costituzione delle nuove società che l’ampliamento di quelle esistenti. Nel caso di imprese per la produzione di servizi nel settore agricolo, industriale e artigianale, l’ammontare delle agevolazioni ammonta a 2.582.000 euro. Le agevolazioni sono composte da un mutuo a tasso agevolato e da un contributo a fondo perduto  a copertura delle spese per l’investimento, da un  contributo a fondo perduto per le spese di gestione e da un contributo a fondo perduto a copertura delle spese per la formazione o l’assistenza tecnica.</p>
<p><strong>Per accedere alle agevolazioni</strong>, le nuove imprese o quelle esistenti devono  avere: la forma di società, la  sede nei territori agevolati, cioè in determinate aree geografiche individuate dalla Commissione Europea nella<a title="Carta aiuti di Stato" href="http://www.invitalia.it/site/ita/home/incentivi-alle-imprese/autoimprenditorialita-d.lgs.-1852000-tit.-i/capo-i---produzione-di-beni-e-servizi-alle-imprese/quanto-e-cosa-finanzia.html" target="_blank"> Carta degli aiuti di Stato</a> e la maggioranza dei soci dell’impresa deve essere composta da giovani, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti d nei territori agevolati. Il contributo per ogni società è di circa 400 mila euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Fonte immagine: Edilportale.com</em></p>
<p><strong> </strong></p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F15960%2Fcontributi-autoimprenditorialita-giovanile.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/15960/contributi-autoimprenditorialita-giovanile.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agevolazioni autoimpiego 2012</title>
		<link>http://www.worky.biz/15695/agevolazioni-autoimpiego-2012.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/15695/agevolazioni-autoimpiego-2012.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 09:33:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni autoimpiego]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni imprese]]></category>
		<category><![CDATA[contributi lavoro autonomo]]></category>
		<category><![CDATA[contributi microimpresa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=15695</guid>
		<description><![CDATA[Anche in tempi di crisi in molti sognano di avviare ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/agevolazioniautoimpiego.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15699" title="agevolazioniautoimpiego" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/agevolazioniautoimpiego-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>Anche in tempi di crisi </strong>in molti sognano di avviare delle imprese e di ricevere dei sostegni finanziari per sostenere le spese di start up. Questi sostegni esistono e sono erogati dallo Stato attraverso il D.Lgs 185/2000 che disciplina le modalità di contributi agevolati per l’autoimpiego.</p>
<p><strong>Con  questo termine si identificano</strong> delle attività in proprio che possono essere svolte in forma di ditta individuale o in forma di società. I contributi agevolati per l’autoimpiego riguardano, infatti, tre settori: Lavoro autonomo, Microimpresa e Franchising. Nel lavoro autonomo rientrano tutte le ditte individuali, nella microimpresa le società di persone e nel franchising ditte individuali e società affiliate a un marchio noto.</p>
<p><strong>Possono fruire delle agevolazioni</strong> le realtà di autoimpiego di nuova costituzione con sede legale e operativa in Italia i cui titolari siano  maggiorenni o disoccupati al momento della presentazione della domanda e residenti in Italia da almeno sei mesi. Le agevolazioni comprendono un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato da restituire, in circa 5 anni, a rate trimestrali posticipate. L’attività dovrà proseguire per almeno 5 anni dalla data di ammissione alle agevolazioni.</p>
<p><strong>Le agevolazioni finanziareanno</strong> gli investimenti di impresa e le spese di gestione del primo anno. La domanda di agevolazione va inviata all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Invitalia Spa, ex Sviluppo Italia, seguendo le procedure indicate nel sito ufficiale della stessa: <a href="http://www.autoimpiego.invitalia.it/default.asp">http://www.autoimpiego.invitalia.it/default.asp</a>. Per chi intende avviare ditte o società in franchising l’affiliazione deve avvenire con franchisor convenzionati con l’Agenzia.</p>
<p>&nbsp;</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F15695%2Fagevolazioni-autoimpiego-2012.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/15695/agevolazioni-autoimpiego-2012.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercato mutui in Italia</title>
		<link>http://www.worky.biz/15660/mercato-mutui-in-italia.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/15660/mercato-mutui-in-italia.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 10:08:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[mercato mutui]]></category>
		<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<category><![CDATA[mutui ipotecari]]></category>
		<category><![CDATA[mutui italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=15660</guid>
		<description><![CDATA[Calano le richieste di mutui ipotecari da parte delle famiglie ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/mutui-casa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15663" title="mutui-casa" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/11/mutui-casa-249x300.jpg" alt="" width="249" height="300" /></a>Calano le richieste di mutui ipotecari </strong>da parte delle famiglie italiane e, di conseguenza, anche gli importi erogati dalle banche. Lo rivelano gli ultimi dati statistici dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa che ha fotografato il mercato nazionale dei mutui nella fase di piena crisi economica.</p>
<p><strong>I  dati della Banca d’Italia</strong> rivelano, inoltre,  che le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 14.221,69<strong> </strong>milioni di euro nel secondo trimestre del 2011. Rispetto allo stesso trimestre del 2010 si registra una contrazione delle erogazioni del -6,95%<strong> </strong>per un controvalore di 1.061,55 mln di euro.</p>
<p><strong>In un anno, cioè dal 2010 al 2011</strong>, sono scesi anche gli importi erogati a seguito di operazioni di sostituzione e surroga che hanno comportato solo il 5% delle erogazioni a fronte del 14 % dell’anno precedente.</p>
<p><strong>Secondo lo studio di Tecnocasa,</strong> nel periodo compreso tra luglio 2010 e giugno 2011, alle famiglie italiane sono stati erogati finanziamenti per l’acquisto di abitazioni per 55.141,96 mln di euro, con un calo dell’1,9% rispetto ai dati su base annua registrati nel trimestre precedente a quello in analisi.</p>
<p><strong>Nel 2011 è scesa anche la richiesta </strong>di mutui ipotecari da parte delle famiglie. Secondo CRIF e il sistema informativo EURISC, nei primi nove mesi di quest’anno le richieste di finanziamento agli istituti di credito sono calate dell’11%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte immagine:</strong> megamutui.com</p>
<p>&nbsp;</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F15660%2Fmercato-mutui-in-italia.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/15660/mercato-mutui-in-italia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I piccoli prestiti</title>
		<link>http://www.worky.biz/14861/i-piccoli-prestiti.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/14861/i-piccoli-prestiti.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 16:53:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[piccoli prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti banche]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti rapidi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=14861</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più persone hanno difficoltà ad arrivare a fine mese ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/10/piccoli-prestiti-personali.png"><img class="alignleft size-full wp-image-14864" title="piccoli-prestiti-personali" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/10/piccoli-prestiti-personali.png" alt="" width="225" height="300" /></a>Sempre più persone</strong> hanno difficoltà ad arrivare a fine mese e a fronteggiare le spese impreviste. Per  garantire una liquidità aggiuntiva in caso di necessità, banche e finanziarie propongono i cosiddetti “piccoli prestiti”.</p>
<p><strong>Con questo termine</strong> si intendono delle linee di credito di modesto importo, da 1000 a 5 mila euro, erogate per far fronte a esigenze di spesa immediate e non pagabili con i propri risparmi o con il reddito mensile.</p>
<p><strong>Nel gergo del credito </strong>vengono anche chiamati “prestiti liquidità”. In teoria tutte le categorie sociali possono beneficiare dei piccoli prestiti, anche se quelle maggiormente preferite sono i dipendenti e i pensionati in possesso di reddito dimostrabile.</p>
<p><strong>Anche casalinghe e senza reddito </strong>in genere possono richiedere dei prestiti di piccolo importo, solo che, in questo caso, verrà richiesta la firma di un garante. I piccoli prestiti, visto il loro modesto importo, vengono concessi in tempi estremamente rapidi che vanno da un’ora, un giorno o massimo due giorni.</p>
<p><strong>Eventuali ulteriori dilazioni </strong>del tempo di esame della pratica, dipenderanno dall’istituto di credito scelto. I piccoli prestiti possono essere rimborsati con rate mensili,  a 12, 24 e 36 mesi mesi, dipende dall’importo. Il tasso di interesse annuo effettivo globale applicato  oscilla tra il 5 e il 9,34%.</p>
<p><strong>Alcuni istituti di credito</strong> offrono piccoli prestiti a zero spese o con l’opzione ricaricabile, ovvero offrendo un bonus pari a una ricarica del prestito ogniqualvolta si rimborsa una rata. I dipendenti di Poste Italiane possono chiedere piccoli prestiti all’Inps, mentre i dipendenti pubblici li possono richiedere all’Inpdap.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte immagine: </strong>assicurazioniprestiti.com</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F14861%2Fi-piccoli-prestiti.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/14861/i-piccoli-prestiti.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Contributi microimprese Sicilia</title>
		<link>http://www.worky.biz/13740/contributi-microimprese-sicilia.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/13740/contributi-microimprese-sicilia.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 08:04:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti imprese]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti regionali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=13740</guid>
		<description><![CDATA[Finanziato dalla Regione Sicilia il Piano di sviluppo locale per ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/08/contributi.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-13743" title="contributi" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/08/contributi.jpeg" alt="" width="300" height="225" /></a>Finanziato dalla Regione Sicilia il Piano di sviluppo locale</strong> per interventi in agricoltura e turismo rurale.</p>
<p><strong>L’importo del contributo, </strong>pari a oltre  6,5 milioni di euro, sarà gestito dal Gal Kalat, società consortile costituita da 12 comuni della provincia di Catania(  Caltagirone, Castel di Iudica, Grammichele, Mazzarrone, Mineo, Mirabella Imbaccari, Palagonia, Raddusa, Ramacca, San Cono, San Michele di Ganzaria e Niscemi) facenti parte del Nat ( Nucleo aggregazione territoriale) e da imprenditori e associazioni di categoria, per un totale di 161 partner pubblici e privati.</p>
<p><strong>Il Piano di sviluppo locale del Gal si propone</strong>: lo<strong> sviluppo</strong> delle <strong>microimprese</strong>, in particolare attraverso l&#8217;incentivazione di quelle per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti tipici; la crescita delle attività turistiche (infrastrutture, servizi e itinerari); la realizzazione di servizi per l&#8217;economia e la popolazione (mercati del contadino, punti d&#8217;accesso info-telematici pubblici e reti wireless);</p>
<p><strong>la riqualificazione dei borghi </strong>(recupero di edifici e strutture a uso collettivo ubicati nei borghi rurali); la valorizzazione del patrimonio rurale con interventi di ripristino di elevato pregio naturalistico e paesaggistico; la realizzazione di una rete per la commercializzazione dell&#8217;offerta territoriale e di una porta d&#8217;accesso al sistema territoriale con strutture e servizi innovativi.</p>
<p><strong>Le prime azioni concrete</strong> per l’utilizzo dei contributi si avranno a partire da settembre 2011. Le microimprese dei comuni interessati,  che intendono beneficiare di questo sostanzioso finanziamento regionale, posso contattare la sede del consorzio Kalat, in via Reburdone, 4, a Caltagirone, tel. 0933 26812 .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte immagine:</strong> it.paperblog.com</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F13740%2Fcontributi-microimprese-sicilia.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/13740/contributi-microimprese-sicilia.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mutuo ristrutturazione casa</title>
		<link>http://www.worky.biz/13559/mutuo-ristrutturazione-casa.html</link>
		<comments>http://www.worky.biz/13559/mutuo-ristrutturazione-casa.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2011 16:06:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rosalba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al Consumo]]></category>
		<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo casa]]></category>
		<category><![CDATA[mutuo ristrutturazione casa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.worky.biz/?p=13559</guid>
		<description><![CDATA[Non sempre è possibile comprare una casa già sistemata al ...<br /> <small>&copy;Copyright by <a href="http://www.worky.biz">Worky.biz</a></small>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/07/mutuo_ristrutturazione_casa.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-13565" title="mutuo_ristrutturazione_casa" src="http://www.worky.biz/wp-content/uploads/2011/07/mutuo_ristrutturazione_casa.bmp" alt="" /></a>Non sempre è possibile</strong> comprare una casa già sistemata al prezzo che ci è più congeniale. Anche in fatto di immobili, purtroppo, a dettare legge sono sempre le disponibilità finanziarie che quando sono poche costringono ad accontentarsi anche di immobili da ristrutturare. In questo caso le banche vengono in soccorso dei compratori finanziando anche i  futuri lavori di ristrutturazione dell’immobile.</p>
<p><strong>Le linee di credito</strong> dedicate si chiamano “mutui ristrutturazione casa” e comprendono diverse soluzioni di finanziamento: il mutuo ristrutturazione casa propriamente detto; il mutuo a stato di avanzamento lavori e il mutuo combinato. Il mutuo ristrutturazione casa è un finanziamento a tasso fisso, variabile o misto che viene erogato in un’unica soluzione dopo l’acquisto dell’immobile.</p>
<p><strong>Prevede un importo minimo </strong>di 30 mila euro e un finanziamento pari all’80% del preventivo dei lavori. La durata del periodo di rimborso è compresa tra 5 e 25 anni. Il mutuo a stato di avanzamento lavori, a tasso variabile, prevede l’erogazione in più tranche sulla base delle varie fasi dei lavori. La durata del mutuo è compresa tra 5 e 30 anni con rimborso delle rate a cadenza mensile o trimestrale.</p>
<p><strong>Il mutuo combinato prevede</strong>, invece, l’erogazione di una finanziamento in due o più tranche, di cui una comprende anche l’acquisto dell’immobile e le altre,  le varie fasi di avanzamento dei lavori di ristrutturazione. La durata massima dei mutui combinati è di  35 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte immagine: </strong>ristrutturazionecasa.org</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.worky.biz%2F13559%2Fmutuo-ristrutturazione-casa.html&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=en_US" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 60px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.worky.biz/13559/mutuo-ristrutturazione-casa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using disk: enhanced
Object Caching 950/1218 objects using disk: basic

Served from: www.worky.biz @ 2012-02-07 19:18:29 -->
