Licenziamento Dirigenti, la Cassazione ribadisce le cause

cassazioneEcco una nuova sentenza della Cassazione che riguarda il licenziamento dei manager.

Secondo quanto stabilito dalla Sezione lavoro della Cassazione, il 13 dicembre scorso,  la disciplina che limita il potere di licenziamento non può essere applicata ai dirigenti convenzionali o apicali, ai vertici dell’ azienda e ai dirigenti siano essi minori o medi. Ma secondo il rapporto di responsabilità sembra che il dirigente possa essere licenziato per tre motivi:

  • “inadeguatezza alle aspettative riconoscibili ex ante”;
  • “deviazione” dalle direttive generali;
  • errato “comportamento extra-lavorativo” che possa incidere sull’immagine aziendale.

La Cassazione ha stabilito che queste motivazioni valgono anche per i dirigenti minori che possono essere licenziati se c’è una rottura nel rapporto di fiducia con l’ azienda giustificandone così il licenziamento a norma. A questi si aggiunge anche la minore utilità del dirigente nel caso in cui non fosse più utile all’ interno delle direttive dell’ azienda.

Scritto da Piera Scalise
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