Tassazione Forex al 12,5%, chiarimento dell’agenzia delle entrate

E’ datata 6 luglio 2010 la risoluzione numero 67/E dell’agenzia delle entrate con la quale mira a chiarire una volta per tutte la tassazione da applicare alle operazioni sul mercato spot [...]

agenzia delle entrateE’ datata 6 luglio 2010 la risoluzione numero 67/E dell’agenzia delle entrate con la quale mira a chiarire una volta per tutte la tassazione da applicare alle operazioni sul mercato spot delle valute. Interrogata sull’effettiva tassabilità dei profitti ottenuti tramite l’operatività sul mercato Forex, ha chiarito che le plusvalenze saranno a tutti gli effetti da sottoporre alla tassazione delle rendite finanziarie attualmente pari al 12,5%.

Vediamo meglio nel dettaglio quanto è stato comunicato. Alla link seguente è possibile reperire a fondo pagina un collegamento al documento ufficiale dell’agenzia delle entrate in merito alla tassazione al 12,5% dei profitti sul mercato Forex.


Riassumendo brevemente quanto contenuto nel testo,  il fisco preso atto dell’effettivo funzionamento delle operazioni di contrattazione e dell’esistenza dei sistemi di roll over a fine giornata, ha affermato che tali operazioni di azeramento e riapertura delle posizioni rientrino a tutti gli effetti al campo disciplinato dall’articolo 67 del Tuir al comma 1 lettera c quinquies. Tale lettera afferma che costituiscono plusvalenze imponibili quelle realizzate mediante rapporti aventi contenuto finanziario attraverso cui possono essere conseguiti differenziali positivi e negativi in dipendenza di un evento incerto (andamento quotazioni valute).

Quindi tutte le plusvalenze ottenute nella giornata anche in caso di mancata chiusura reale dell’operazione (roll over) dovranno essere dichiarati nella dichiarazione dei redditi nel quadro RT – sezione II e in tale sede deve essere applicata l’imposta del 12,5% sull’ammontare delle plusvalenze.

Nota negativa è il chiarimento che eventuali minusvalenze e differenziali negativi non saranno ammessi alla deducibilità minando così l’effettiva profittabilità di chi opera tramite trading su valute. Si potrebbe quindi incorrere in pagamenti di imposta anche in situazione di saldo del conto negativo.

Questa risoluzione chiude una volta per tutte il dibattito da sempre molto acceso sull’effettiva tassazione da applicare ai profitti ottenuti sui mercati spot, assoggettando quindi i profitti ad una tassazione del 12,5% come per tutti gli strumenti finanziari.

Martino Bonanomi
AnalisiForex.com

Scritto da Martino Bonanomi

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