Bonus Lavoro Giovani, Cosa Cambia nel 2018

Anche per il lavoro dei giovani la Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205/2017 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017) prevede delle novità, infatti a partire dal 1° gennaio 2018, gli [...]

Bonus Lavoro Giovani

Anche per il lavoro dei giovani la Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205/2017 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017) prevede delle novità, infatti a partire dal 1° gennaio 2018, gli incentivi per l’occupazione giovanile saranno sostituiti dal nuovo Bonus Lavoro Giovani 2018.

Per favorire l’occupazione giovanile la nuova legge promuove degli sgravi fiscali sui contributi INPS per i datori di lavoro privati che assumono giovani con contratti a tutele crescenti, i quali potranno beneficiare di una riduzione del 50% dei contributi previdenziali a loro carico, per un periodo massimo di tre anni (36 mesi), nel caso di rapporti di lavoro a tempo indeterminato.

Gli sgravi fiscali arrivano ad essere del 100% (concesso fino ad un importo limite di 3.000 Euro l’anno) nel caso se l’assunzione avvenga al Sud e riguardi studenti che hanno svolto un periodo di alternanza scuola lavoro o di apprendistato presso l’azienda, giovani e disoccupati al Sud; under 29 Neet, ossia, con la Garanzia Giovani.

La novità per accedere all’esonero per le assunzioni arriva anche dall’innalzamento dell’età a 34 anni (contro i 29 degli anni passati), coinvolgerà quindi tutti i giovani che non hanno compiuto 35 anni al momento dell’assunzione che dovrà essere effettuata entro il 31 dicembre 2018. Inoltre verranno introdotte norme anti licenziamento, al fine di evitare comportamenti poco trasparenti.

Il bonus lavoro potrà essere richiesto da tutti i datori di lavoro privati in tutta Italia (aziende, professionisti ed enti diversi)   che possiedono questi requisiti:


  • non aver effettuato licenziamenti nel corso dei 6 mesi precedenti;
  • non poter licenziare il giovane assunto prima dei primi 6 mesi;
  • essere in regolacon il DURC;
  • non poter assumere giovani che hanno già beneficiato di alcun bonus assunzione;
  • lo sgravio contributivo massimo non può superare i 3.000 euro l’anno: per il Sud, lo sgravio è al 100% mentre per il resto delle regioni, è pari al 50%; Per le aziende del Sud, il bonus sale al 100% per 3 anni.

Il bonus viene concesso per le assunzioni effettuate mediante contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti, di cui al decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23.

I beneficiari del Bonus Lavoro Giovani saranno i lavoratori che possiedono questi requisiti:

  • hanno un’età massima di 35 anni compiuti.
  • sono privi di occupazione;
  • non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato;
  • non hanno usufruito di nessuna agevolazione fiscale sull’assunzione.

Inoltre con la Legge di Bilancio 2018 si avranno anche queste agevolazioni:

  • Stabilito  un esonero contributivo triennale per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali di età inferiore a 40 anni.
  • Previsti stanziamenti per la promozione e il coordinamento delle politiche per la formazione, nonché il cofinanziamento del Programma Erasmus.
  • Proroga di un anno (dal 31-12-2018 al 31-12-2019) per l’istituto sperimentale dell’APE volontaria; inoltre viene ampliata la platea dei beneficiari dell’Ape sociale.
  • Assunzioni straordinarie nelle Forze di Polizia e Vigili del fuoco: fino a 7.394 unità complessive nel quinquennio 2018-2022.
  • Rinnovo dei contratti PA:  destinate ai miglioramenti economici del personale dipendente della pubblica amministrazione risorse pari a 300 milioni per il 2016, 900 milioni per il 2017 e 2.850 milioni a partire dal 2018.

 

Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere la Legge di Bilancio 2018 e precisamente dai commi 100 al 115.

Scritto da Valeria Bonora

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