Dichiarazione dei redditi 2014, ecco le novità del 730

Anche quest’anno è giunta l’ora di compilare la dichiarazione dei redditi, ma con le novità fiscali avvenute durante l’anno passato grazie alla Legge di Stabilità, anche sul 730 ci saranno delle [...]

Modello 730

Anche quest’anno è giunta l’ora di compilare la dichiarazione dei redditi, ma con le novità fiscali avvenute durante l’anno passato grazie alla Legge di Stabilità, anche sul 730 ci saranno delle novità da tenere in considerazione durante la compilazione dei modelli.

FAMIGLIARI A CARICO

Grazie alla modifica dell’art. 12, la Legge di Stabilità ha fatto si che la detrazione per i familiari a carico aumentassero:

- 950 euro per ciascun figlio (era euro 800);
– 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni (era 900 euro);
– aumento di 400 euro per ogni figlio portatore di handicap (era 220 euro);
– aumento di 200 euro ciascun figlio a partire dal primo, per i genitori che abbiano più di tre figli a carico.

RIMBORSO OLTRE 4.000 EURO

Se il rimborso dovesse superare i 4.00 euro sarà direttamente l’Agenzia delle Entrate a erogarlo al contribuente che non se lo vedrà più addebitato sulla busta paga. Questo perché l’Agenzia, entro il mese di dicembre, effettuerà dei controlli preventivi sul Modello 730/2014 in ordine alla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso complessivamente superiore a 4.000 euro, anche determinato da eccedenze d’imposta derivanti da precedenti dichiarazioni. Questo porterà naturalmente dei ritardi per il rimborso, che avverrà solo nel 2015.

COLF E BADANTI PER PAGARE MENO

Nelle spese che vengono sostenute durante l’anno che vanno in deduzione del reddito e quindi sottratte dal totale del reddito su cui poi si calcola l’imposta, ci sono oltre agli assegni versati all’ex-coniuge, anche i contributi per colf e badante e i contributi per la pensione deducibili per un massimo di 5.164,57 euro il quale limite però non sussiste se il contributo è versato in un fondo di forma pensionistica per il quale è stato accertato lo squilibrio finanziario e approvato il piano di riequilibrio da parte del ministero del Lavoro.

RIDUZIONE ALIQUOTA CEDOLARE SECCA

Secondo l’art. 4, D.L. n. 102/2013 è prevista la riduzione dal 19% al 15% dell’aliquota della cedolare secca per i contratti di locazione a canone concordato.
Inoltre dal 2013 è diminuita la riduzione forfetaria dei canoni di locazione dal 15% al 5%.

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI, PREMI PRODUTTIVITA’


E’ stata prorogata la detassazione degli straordinari e dei premi di produttività. Inoltre l’imponibile assoggettabile ad imposta sostitutiva diventa di euro 2.500 e il reddito da lavoro dipendente relativo all’anno 2012, dovrà essere stato al massimo pari ad euro 40.000.

POLIZZE ASSICURATIVE

Il D.L. 31 agosto 2013, n. 102, c.d. ‘Decreto IMU’ ha disposto, per il 2013, la riduzione da euro 1.291,14 a euro 630,00 del limite massimo detraibile ai fini IRPEF dei premi assicurativi relativi a polizze vita e infortuni (stipulate fino al 31/12/2000) e a quelli di morte, invalidità permanente e non autosufficienza (stipulate dal 1/1/2001).

DETRAZIONI D’IMPOSTA AL 24%

Le erogazioni liberali saranno detraibili nella misura del 24%, questo grazie alla Legge 6 luglio 2012, n. 96. Saranno detraibili:

- Le ONLUS, per importo non superiore a euro 2.065,00 annui;
– I partiti e movimenti politici, per importi compresi fra 50 e 10.000 euro annui.

RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO

Il D.L. n. 63/2013, c.d. ‘Decreto Energia’, ha prorogato fino al 31 dicembre 2014 la detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio ex art. 16-bis, TUIR, nella misura del 50%, con il tetto massimo agevolabile pari ad euro 96.000.

BONUS ARREDO

Unitamente al beneficio fiscale previsto per gli interventi per il recupero del patrimonio edilizio, il D.L. n. 63/2013 ha disposto la possibilità di detrarre, e lo ha esteso anche per tutto il 2014, al 50%, nel limite di euro 10.000, le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013 relative: oltre che all’acquisto di mobili, anche all’acquisto di grandi elettrodomestici (classe energetica ‘A+’ ed ‘A’ o superiore per i forni), destinati all’arredo delle unità immobiliari oggetto di ristrutturazione.

INTERVENTI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

Il D.L. n. 63/2013 ha prorogato fino al 31 dicembre 2014 la detrazione per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici, aumentando la stessa dal 55% al 65%. La maggior aliquota del 65% è riservata alle spese sostenute nel periodo 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013

AMPLIAMENTO DELL’ASSISTENZA FISCALE

Grazie all’art. 51-bis, D.L. n. 69/2013, da quest’anno sarà possibile anche per coloro che hanno un reddito di lavoro dipendente e assimilati e sono privi di sostituto d’imposta, presentare una dichiarazione a debito ad un Caf o a un professionista abilitato. Prima era possibile solo per coloro che presentavano un modello a credito.

Scritto da Valeria Bonora

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