Sconti sulle bollette e proroga per chi non paga le rate mutuo

Si è conclusa la riunione del Consiglio dei ministri avviata per intraprendere delle misure per rilanciare l’economia del paese, in modo che il governo Letta non sia additato come “esecutivo lento [...]

Si è conclusa la riunione del Consiglio dei ministri avviata per intraprendere delle misure per rilanciare l’economia del paese, in modo che il governo Letta non sia additato come “esecutivo lento e polemico“.

La riunione ha portato ad 80 articoli inclusi in un “decreto del fare“, molti dei quali a costo zero. Alcuni dei temi trattati riguardano direttamente tutte le tasche degli italiani, per esempio uno sconto sulle bollette elettriche di 550 milioni, e il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato spiega: “Sono state adottate misure che consentono di ridurre le bollette energetiche degli italiani di 550 milioni, attraverso l’utilizzo del biodisel e con la  modifica del Cip6“.


Ma non solo anche le rate dei mutui sulle case sono state argomento della riunione, Per esempio se la casa ipotecata è l’unico bene del debitore, Equitalia non potrà pignorarla a patto che non si tratti di bene di lusso, come villa, palazzo o castello, mentre se si è un’azienda, Equitalia potrà pignorare solo un quinto del valore dei capannoni ipotecati.

Un’altro punto a favore del cittadino è che chi paga a rate decadrà dalla rateazione solo dopo 8 rate non pagate anzichè le 2 di oggi, e le rate possibili passano da 72 a 120.

Oltre a queste notizie “buone per il portafoglio” ci sono altre novità che riguardano la riduzione drastica della burocrazia, includendo anche l’anagrafe digitale ed inglobando la carta d’identità, il codice fiscale e la tessera sanitaria in un unico documento elettronico. Non sembra ma con questo semplice decreto si risparmieranno 7,7 miliardi.

Verranno aboliti tutti quei certificati ritenuti inutili ed il cittadino avrà un rimborso di 50 euro al giorno fino ad un massimo di 4 mila euro se le procedure burocratiche si allungheranno oltre i termini previsti.

Un’altra innovazione riguarda l’integrazione degli immigrati voluta da Cecile Kyenge, che avvicina sempre di più allo “Ius Soli” che prevede la cittadinanza italiana di diritto agli stranieri nati in Italia.

Per ora è stato agevolato l’iter di richiesta e i documenti da presentare per richiedere la cittadinanza italiana.

Scritto da Valeria Bonora

Non puoi controllare quotidianamente Worky.biz ?

Iscriviti alla Newsletter, riceverai le Offerte di Lavoro più interessanti nella tua E-mail!

Stai cercando aggiornamenti su Borsa e Finanza ?

Visita www.borsaefinanza.net il nostro nuovo portale!