Taglio dei tassi, ecco cosa cambia per mutui e titoli di stato

La Banca centrale europea, a sorpresa, ha tagliato di un quarto di punto il tasso di interesse. La notizia è arrivata proprio in seguito alla prima riunione del consiglio alla cui guida c’è ora l’ italiano, Mario Draghi.

Cosa cambia ora per noi poveri mortali? Innanzitutto ci sono buone notizie in vista per la rata del mutuo soprattutto quelle ancora a tasso viariabile. I mutui indicizzati alla Bce subiranno un effetto immediato e, secondo Mutui.it, su un prestito da 150 mila euro a un tasso finito del 2,75% il risparmio sarà di 20 euro al mese mentre per gli altri, la maggior parte, gli interessi si faranno sentire sul lungo termine.

Cambia molto anche per quelle imprese che devono vedersela con i creditori e soprattutt potrebbe offrire loro tassi di credito più bassi. Torna a salire, grazie a questa mossa, anche il rendimento del Btp a 10 anni  che dal 6,16% è risalito al 6,26%dopo aver raggiunto un massimo del 6,40%.

Scritto da Piera Scalise
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