PA, stipendio maggiore del 30% rispetto al privato

Il costo del lavoro è diverso e di questo ne abbiamo già la prova visto che uomini e donne e ora anche lavoratori privati e pubblici percepiscono stipendi diversi.

L’ Istat rileva che a livello nazionale il costo del lavoro e’ mediamente pari a 25,23 euro con punte di costi per il terziario, con 26,06 euro, e dell’ industria con 24,33 euro e delle costruzioni con 21,90 euro. Il costo del lavoro nel settore pubblico è superiore del 30% a quello rilevato nel settore privato con una retribuzione lorda oraria media pari a 18,41 euro. Il settore delle attivita’ finanziarie ed assicurative è quello che tocca la punta massima di 33,90 euro pro capite, segue poi il campo della produzione di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici, con 27,16 euro, e poi la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati con 27,01 euro.

Al di sotto del valore medio nazionale troviamo, invece, quelle relative  alle attivita’ dei servizi di alloggio e di ristorazione, del noleggio, delle agenzie di viaggio e dei servizi di supporto alle imprese, industrie tessili e dell’abbigliamento e attivita’ di servizi. L’ Istat ha rilevato anche che la retribuzione aumenta o diminuisce in base alla grandezza delle aziende e anche in base alla posizione geografica con maggiori guadagni al Nord-ovest e minori al Sud.

 

VIA|Agi

Scritto da Piera Scalise
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