Guida Forex: gli ordini

Dopo aver parlato di posizioni Forex, ci occuperemo degli ordini. Gli ordini vanno impostati nella piattaforma di trading ed indicano le modalità di compravendita della valuta. Consistono nel definire dei limiti [...]

Dopo aver parlato di posizioni Forex, ci occuperemo degli ordini. Gli ordini vanno impostati nella piattaforma di trading ed indicano le modalità di compravendita della valuta. Consistono nel definire dei limiti di prezzo per l’acquisto o la vendita delle valute oltre il quale non si vuole andare.

Gli ordini servono per tutelarsi da rischi di gravi perdite. In termini più semplici con la parola ordine si intende l’impostazione del prezzo delle valute.


I tipi di ordine diffusi nel Forex sono:  Market order in cui le valute vengono scambiate a prezzi di mercato;

Limit Order in cui si fissa un limite di prezzo di scambio al raggiungimento del quale la posizione  verrà automaticamente chiusa;

lo Stop Loss che  è  l’impostazione della massima perdita che si è disposti a subire. Nel momento in cui si determina questo prezzo di perdita la posizione viene chiusa automaticamente. Lo Stop Loss realizza il meccanismo contrario del Limit Order.

Entry Order è una modalità di transazione che viene realizzata se il mercato soddisfa alcuni parametri che possono essere relativi a determinati limiti di prezzo entro cui le posizioni si devono chiudere o a determinate oscillazioni del mercato.

Per impostare correttamente gli ordini bisogna avere una buona panoramica delle oscillazioni dei tassi di cambio delle valute.

Fonte immagine: forexrebellionstrategy.com

Scritto da Rosalba Mancuso

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